Skip to Content

A Napoli apre ‘Vero’, il primo gastrobar vegetariano nel cuore della città

Al centro storico di Napoli, precisamente  in Piazza Teodoro Monticelli 4, nasce ‘Vero’, un nuovo locale nato da un’idea dei soci fondatori di BucoPertuso. Vero è il primo gastrobar vegetariano in città.  Da gustare le prelibatezze dello chef Ray Arthey, in un’atmosfera di amicizia e di festa, così come racconta uno dei soci fondatori Michele Lamagna: «Con grande orgoglio e dopo un lungo percorso, finalmente presenteremo il nostro nuovo progetto. L’idea nasce dalla passione per le cose sane e genuine condivisa con i miei due grandi amici e soci Mauro ed Elio. Al VERO GastroBar sarà possibile mangiare con piatti vegetariani, vegani e gluten free, è stata fatta e continueremo a fare ricerca sui i vini e sulle birre da offrire, inoltre a febbraio inizieremo a piantare i primi germogli nel nostro orto, coltiveremo tutto in regime naturale e potremmo così portare in tavola le verdure da noi prodotte; sarà una bella sfida, tutto ciò ci riempie di gioia».Vero GastroBar sarà aperto dal martedì al sabato a partire dalle ore 18 all’una e la domenica a pranzo dalle 12.

Fonte Repubblica N

The post A Napoli apre ‘Vero’, il primo gastrobar vegetariano nel cuore della città appeared first on .

Source: grande napoli

Un altro tesoro nascosto dei Borbone emerge dal porto di Napoli

Dai fondali del Porto di Napoli è riemersa, dopo più di duecento anni, una delle navi della flotta dei Borbone. La scoperta ha subito messo in allerta storici ed archeologici e sembrerebbe che il relitto ritrovato sia una corvetta di nome “Flora”, una delle tante navi che i Borbone ordinarono di distruggere mentre andavano via da Napoli.

Fai clic qui per vedere lo slideshow.

R

L’ordine di distruzione della flotta che non era possibile armare fu dato all’ammiraglio Nelson proprio il 23 dicembre del 1798. Naturalmente affondare la folta flotta richiese tempo e “Flora”, se davvero di questa corvetta si tratta”, fu distrutta qualche mese dopo, nel 1799. Accanto al relitto sono stati ritrovati numerosi reperti, tra i quali spicca una campana, che sono stati immediatamente portati al Museo Archeologico. Poi bisognerà decidere cosa fare con il relitto, lungo circa 30 metri: non è chiaro se sarà possibile riportarlo in superficie oppure se Flora continuerà a rimanere là, dove riposa da più di 200 anni, a 15 metri di profondità nelle acque del porto di Napoli.

 

The post Un altro tesoro nascosto dei Borbone emerge dal porto di Napoli appeared first on .

Source: grande napoli